NORME DI SANIFICAZIONE ANTI COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Viste le richieste pervenute dai nostri clienti abbiamo pensato di realizzare questa guida per riassumere tutti i punti fondamentali riportati dalla normativa vigente in materia di sanificazione per gli ambienti di lavoro e con riferimento a quanto disposto dalla Regione Toscana.

Per completezza d’informazione si riportano i link dell’Ordinanza n. 48 del 03 maggio 2020 e il rispettivo Rapporto ISS COVID-19 n. 5/2020 emesso dall’Istituto Superiore di Sanità.

L’ordinanza oltre a ribadire, la necessità dell’uso di mascherina, guanti e detersione delle mani più volte al giorno, introduce la misurazione della temperatura (che rimane facoltativa ma consigliata) oppure la richiesta di autocertificazione del dipendente.

La mascherina potrà essere del tipo “chirurgica” nel caso si possa mantenere una distanza di almeno 1.8mt, altrimenti bisogna utilizzare una mascherina marchiata FFP2 o FFP3.

La sanificazione degli ambienti di lavoro deve avvenire almeno 1 volta al giorno oppure ad ogni cambio turno e svolta tramite normali metodologie di pulizia utilizzando i seguenti prodotti:

  • Etanolo a concentrazione pari al 70%
  • Oppure prodotti a base di cloro con concentrazione 0,1% e 0,5% (cloro attivo es. candeggina)

Le attività di pulizia devono essere ordinariamente registrate da parte del datore di lavoro su supporto cartaceo o informatico.

NB: La normale attività di pulizia può essere demandata ad azienda esterna, purché questa sia regolarmente iscritta al registro dell’imprese e riporti sulla visura camerale: Attività di pulizia lettera “E”

Nel caso vi siano impianti di condizionamento o areazione meccanica deve essere garantita la sanificazione periodica, secondo le indicazioni contenute nel rapporto ISS COVID-19 n.5/2020, altrimenti si deve predisporre il loro spegnimento, garantendo la massima ventilazione dei locali. Inoltre si ricorda, che per uffici privati e per le libere professioni è fatto obbligo di attuare il protocollo anti-contagio, che dovrà essere compilato in via telematica sul sito della Regione Toscana all’indirizzo: https://servizi.toscana.it/presentazioneFormulari. Per tutte le attività aperte alla data del 18 aprile 2020, la comunicazione deve essere inoltrata entro il 18 maggio 2020. Per le altre attività entro 30gg dalla loro riapertura.

NORME SULLA SANIFICAZIONE PERIODICA DI CONDIZIONATORI O DISPOSITIVI VMC (Ventilazione Meccanica Controllata)

Nel caso di ambiente di lavoro, dove si utilizza una ventilazione di tipo naturale e non forzata per mezzo di appositi apparati, la direttiva consiglia il ricambio dell’aria per brevi periodi ma più volte al giorno aprendo finestre e balconi, dove possibile esposti verso aree con minor passaggio di traffico ed in orari dove questo è ridotto (onde evitare esposizioni ad agenti inquinanti es PM10).

Negli uffici dotati di sistemi di Ventilazione Meccanica, questi impianti dovranno mantenere attiva l’ingresso e l’estrazione dell’aria 24 ore su 25 7 giorni su 7 ed eliminando eventuali funzioni di ricircolo dell’aria.

Si consiglia la sostituzione dei filtri anticipando eventuali manutenzioni programmate ed utilizzando sistemi di filtraggio conformi alla norma UNI EN ISO 16890:2017: F7-F9, che garantiscono una maggiore efficienza.

In caso di impianti misti, quindi con locali che hanno condizionatori Split o Fancoil, si raccomanda quanto segue:

  • Sanificazione ogni 4 settimane, se l’ambiente è utilizzato sempre da uno stesso individuo
  • Sanificazione ogni settimana, nel caso di ambienti occupati da più persone o se su turni, comunque da individui differenti.

COME SANIFICARE CONDIZIONATORI E DISPOSITIVI VMC (Ventilazione Meccanica Controllata)

Per una corretta pulizia e sanificazione è necessario rimuovere residui di polvere e sporcizia sulle quali si possono verificare condizioni favorevoli allo sviluppo di muffe e batteri. Evitare di utilizzare e spruzzare prodotti per la pulizia detergenti/disinfettanti spray direttamente sul materiale filtrante per non inalare successivamente sostanze inquinanti.

I filtri devono essere igienizzati con lavaggio, utilizzando opportuni detergenti.

Pulire le prese e le griglie con soluzione di alcol etilico con una percentuale minima del 70% v/v da asciugare successivamente. Per tali operazioni si consiglia di usare panni in microfibra.

Come si può notare queste sono le indicazioni ufficiali dell’Istituto Superiore della Sanità. Quindi ad oggi non si parla da nessuna parte di sanificazione con OZONO, di cui si è sentito tanto parlare e il cui costo sia di trattamento, che di eventuale acquisto della macchina è ben superiore a quanto necessario e disposto dalle autorità.

Si precisa inoltre che l’uso dell’OZONO può essere molto pericoloso per la salute dell’uomo, vista la tossicità del trattamento e che non deve essere mai sottovalutata. Inoltre per la sua efficacia vi devono esser condizioni ambientali di temperatura e umidità controllate che possono compromettere e vanificare la validità del trattamento.

Quindi meglio investire i propri soldi affidandosi ad aziende serie che si attengono alle direttive ufficiali senza cercare di vendere soluzioni costose e attualmente non ancora riconosciute, così come indicato dallo stesso ministero (approfondisci visitando il seguente link)